Lu’… The Ghost of ‘lectricity

La “Robin Hood Tax”, chimera o provedimento attuabile?

Pubblicato su Economia, Pensieri Politici by lu82 su Giugno 3rd, 2008

Da www.ilsole24ore.com

Il Governo pensa a inserire la Robin Hood Tax già nel Dpef. L’annuncio arriva nel corso della conferenza stampa dell’Ecofin a Bruxelles. «È un’ipotesi», ha spiegato il ministro dell’Economia a chi gli chiedeva se sarà inserito nel decreto prima dell’estate. La tassa sarà «generalizzata» e «non avrà effetti distorsivi sulla concorrenza», oltre a essere «un’imposta etica, che io sono convinto sia una cosa giusta. E per questo la faremo». La proposta allo studio prevede la tassazione delle compagnie petrolifere per ridistribuire le ricchezze ai più deboli. «L’idea è di ragionare sui profitti e non di applicazione dell’Iva alla pompa», anche perché «tra il prezzo alla pompa e quello che c’è dietro in mezzo c’è il barile con sopra una bottiglia di champagne, che è la speculazione». Sulla tassazione straordinaria delle società petrolifere l’Italia, ha detto il ministro, procederà «anche da sola, può e deve farlo, la gente che ha fame non aspetta».

Premessa: era ora che qualcuno che conta un po’ più di me si accorgesse (rendesse pubblico) che dietro al mercato del petrolio ci sono speculazioni paurose, fermo restando che il petrolio finirà in tempi abbastanza brevi. E’ vero che il valore di un bene è determinato dalla sua scarsità e quindi regolato da domanda e offerta, ma non ci vuole un genio nè tantomeno un economista per chiedersi perchè quando il prezzo del petrolio al barile sale, il prezzo della benzina si adegua, mentre quando il prezzo del Brent scende, il prezzo dei carburanti resta dove è.

Detto ciò, sono davvero curioso di capire se Giulietto riuscirà davvero a vestire calzamaglia verde e berretto piumato. Un’ulteriore tassa a carico delle compagnie petrolifere è sicuramente un arma a doppio taglio, che rischia seriamente di ripercuotersi sui consumatori, come tutte le altre accise che già gravano sui carburanti. A livello di chiacchera da bar, Robin… pardon! Tremonti… sostiene di voler ragionare non su Iva o altre tasse sul consumo del prodotto, bensì sui profitti. Sicuramente bisogna ragionare su effetti e conseguenze che avrebbe la tassa su ogni possibile indice di bilancio delle imprese, per stare ancora di più dalla parte dei bottoni.

Ora, dato che per l’appunto non sono un economista, mi addentro nell’argomento per hobby (neanche assiduo ai massimi a causa dei miei dannati impegni), non argomento oltre perchè non mi sento preparatissimo, però sono molto curioso di stare a vedere cosa il Ministero proporrà in proposito. A mio parere, Tremonti gioca subito una mano pesantissima: se dovesse avere in mano una scala reale servita, allora lo faccio santo subito (e non sono sarcastico), se dovesse essere tutto un bluff invece si giocherebbe subito tutta la sua credibilità. Tifo perchè metta sul tavolo cinque carte in fila dello stesso seme… per la salute delle mie tasche!

P.S sono curioso di vedere petrolio.blogosfere.it (link nel blogroll a lato) commenterà la notizia.

31 Maggio 1998. Il giorno di Sasha

Pubblicato su Basketball by lu82 su Maggio 31st, 2008

10 anni fa, la Storia. Finale scudetto fra Virtus e Fortitudo, il derby scudetto per assegnare il titolo di campione d’Italia, giusto epilogo di una stagione che aveva visto la Fortitudo vincere la coppa Italia e la Virtus l’Eurolega. Proprio dopo la sconfitta in Coppa Italia, un piccato Danilovic disse: “A me della Coppa Italia non me ne può fregare di meno. A me interessano Eurolega e scudetto.” Un qualunque essere umano avrebbe rischiato di venire sbranato dai giornalisti, lo Zar no. Tutti sapevano bene che quelle parole, dettate sì dalla rabbia di avere perso la Coppa Italia, non erano una sparata… erano una minaccia. Come detto 31 Maggio 1998, gara 5, la Fortitudo ne ha di più, è più fresca, è davanti. La Virtus è in rimonta ma la benzina pare finita. Myers è appena sceso dopo il 5° fallo, sicuro di avere la partita in tasca. Danilovic sta giocando forse la peggiore partita della carriera, non sta in piedi, gioca praticamente su mezza caviglia. Io sono in poltrona, incredulo: ok, può capitare, non ne abbiamo più, abbiamo perso. Sasha è un cadavere, è finita davvero. Resto davanti alla tv perchè le partite le guardo fino alla fine ed anche se è dura, guardo sempre l’avversario più forte che festeggia, è una forma di rispetto, di dignità. +3 Fortitudo, due liberi per Fucka, uno su due. Dentro di me la speranza in realtà c’è, ma è una goccia in un oceano di rassegnazione. Abbio scende in palleggio, fa un consegnato a Sasha che si alza e tira cadendo indietro da più di 8 metri. Wilkins, lo tocca, non lo tocca… boh?! In ogni caso uno che ha fatto più di 20.000 punti in NBA non deve nemmeno guardarlo uno che tira da 3, sotto di 4… Dentro. Urlo. Scatto in piedi. Sento lo stesso urlo provenire dalla casa del mio vicino, pure lui tifoso Virtus. Mio padre batte le mani una volta, in un gesto di gioia, come per dire…” lo sapevo!”

Ricordo distintamente un’impressione che ebbi in quegli istanti, impressione confermata dopo aver rivisto più volte quella scena: anche lo Zar non ci crede. Binelli lo abbraccia e lui sembra quasi svuotato da ciò che ha appena fatto, sembra quasi abbandonarsi fisicamente ai complimenti del compagno. Un attimo soltanto, perchè quando va verso la lunetta per tirare il libero aggiuntivo, vedo l’espressione di Sasha: è di nuovo fiera, arrogante, quasi strafottente. Sembra dire a tutti: “si… l’ho fatto. Ed ora vi uccido.” Vidi quell’espressione è capii che quella partita non l’avremmo persa. Rivers perde l’ultimo possesso palleggiandosi su un piede, la Virtus non segna nell’ultimo possesso Supplementari. Sasha gioca i 5 minuti perfetti. Non sbaglia nulla: canestro da 2, assist a Binelli, assist a Nesterovic, bomba… una schiacciata finale, fatta non si sa bene con quali forze, su quali caviglie, perchè le sue erano distrutte. L’inchino finale. Il trionfo.

Uno dei momenti sportivi più intensi della storia di questo gioco.

Qui, il video tributo ad uno dei più grandi giocatori europei di sempre

Mi mancano le sue esultanze, la sua cattiveria, il suo gioco senza palla, la sua eleganza, frutto di ore passate ad allenarsi nella sua Sarajevo, da ragazzino durante fredde mattinate prima di andare a scuola.

I Lacustri di nuovo in Finale!!!

Pubblicato su Basketball by lu82 su Maggio 30th, 2008

Non voglio cantare vittoria troppo presto ma in tempi non sospetti feci un pronostico su come sarebbe andata a finire la stagione NBA… e fin ora gli avvenimenti sono con il mio pronostico…

Riuscirà il miglior giocatore del pianeta (con buona pace di Lebron James, che a me, tecnicamente parlando, piace davvero poco), al secolo Kobe Bryant a dimostrare che può vincere un anello anche senza The Big Aristotele, a.k.a il Diesel, a.k.a The Real Deal, a.k.a ecc. ecc… insomma Shaquille O’Neal?! Tifo e spero per Kobe, passato in questi anni attraverso una vicenda giudiziaria che è stato più che altro un caso mediatico, una stagione di record individuali che gli è fruttata solo polemiche (egoista, gioca da solo…) e tante critiche da parte dei suoi detrattori. Parlando di basket, Kobe per me non si discute: troppo forte e completo tecnicamente, atleticamente, mentalmente, con un talento inarrivabile per chiunque. Quest’anno è stato finalmente nominato MVP (dopo anni in cui avrebbe meritato) e quello che manca per coronare il tutto sarebbe il titolo (sarebbe il 4° in carriera)… Doveroso, il video delle 10 migliori azioni di Kobe di quest’anno.

Sotto, i Lakers che festeggiano il titolo della western conference conquistato stanotte.

D’altro canto non posso che essere triste per l’uscita di scena degli Spurs e del mio Manu… Ma si sa, la storia dice che San Antonio vince il titolo negli anni dispari (99, 03, 05, 07), per cui niente di allarmante…secondo me la dinastia dei “tre tenori” del Texas è lontana dal suo epilogo…

P.S nel 2006, con Miami sotto 0-2 contro Dallas pronosticai in un raro attimo di sobrietà la vittoria degli Heat, nonostante fossero con le spalle al muro… Se ci prendo anche quest’anno, la prossima stagione scommetto due soldi a novembre… ;)

Italia, terzo mondo spacciato per società evoluta

Pubblicato su Pensieri Politici by lu82 su Maggio 27th, 2008

Con tutto il rispetto per i paesi del terzo mondo, ma quando succedono di fatti come questo mi viene solo da pensare che resteremo sempre nella merda in cui stiamo… ed in cui meritiamo di essere.

Da www.corriere.it

Scontri davanti alla Sapienza tra giovani
di destra e di sinistra: feriti

I disordini scoppiati in via Cesare de Lollis. La rissa è durata circa un’ora

ROMA - Scontri all’esterno dell’Università “La Sapienza” di Roma tra giovani militanti di estrema destra e di sinistra. I disordini si sono verificati in via Cesare de Lollis. A fronteggiarsi sarebbero stati giovani del “Movimento per la casa” e altri di Forza Nuova. Ci sono anche alcuni feriti. Polizia e carabinieri stanno cercando di ricostruire l’accaduto.

FERITI - Alcuni giovani dei centri sociali raccontano che uno di loro è stato accoltellato. Secondo i primi accertamenti, ci sarebbe anche un ragazzo di destra ferito (forse due). Secondo una prima ricostruzione dei fatti, raccontata da alcuni testimoni, il gruppo di giovani di sinistra (più numeroso) stava attacchinando manifesti contro la presenza di Forza Nuova alla Sapienza (mercoledì era previsto un convegno sulle Foibe poi annullato dal rettore) proprio di fronte ai cancelli dell’Università, quando un’auto con a bordo 4 ragazzi si è fermata in mezzo alla strada provocando gli altri giovani. È partita così la rissa: i giovani nella vettura erano armati di coltelli, mentre gli altri hanno potuto contare sulla superiorità numerica. Il risultato, visibile ancora in via De Lollis, è l’auto completamente sfasciata e, riferiscono ancora i testimoni, almeno 2 o 3 feriti, di cui uno portato in ospedale. Gli altri, a quanto sembra, sono riusciti a fuggire. Sul posto Polizia e Carabinieri stanno provvedendo ai primi rilievi.

«DIMISSIONI» - Dopo gli scontri, i ragazzi dei collettivi sono ora riuniti nella Facoltà di Lettere: chiedono «le dimissioni di Guido Pescosolido che - dicono - si deve dimettere dopo aver autorizzato il convegno sulle foibe organizzato da Forza Nuova». I ragazzi denunciano che «il preside non ha neanche il coraggio di farsi vedere in facoltà in questo momento, ma noi lo attendiamo, deve dimettersi».

A dimostazione che i poveretti non sono nè di destra, nè di sinistra… ma come diceva un mio professore, la stupidità è trasversale.

Old School…

Pubblicato su Auto, Post inutili by lu82 su Maggio 24th, 2008

I SUV di oggi non sono nulla al confronto con un vero fuoristrada di una volta…

…che soddisfazione!

Pubblicato su Post inutili by lu82 su Maggio 22nd, 2008

Nonostante la mia Nikon sia ancora in assistenza, ho appena scaricato (e pubblicato su flickr) alcune delle ultime foto scattate con una macchina fotografica presa in prestito dalla mia sorellina… Che soddisfazione!!!! Un mese senza poter giocherellare con la mia macchina… che palle!!! P5000, torna… ti prego!!!!

“Ci muove una straordinaria passione per l’Italia”… speriamo!

Pubblicato su Economia by lu82 su Maggio 22nd, 2008

Da www.corriere.it

Confindustria, la Marcegaglia si insedia
«La malattia dell’Italia è la crescita zero»

«Ma possiamo rinascere» ha detto il neo presidente di Confindustria nel suo primo discorso all’Assemblea

ROMA - L’assenteismo come «scandalo nazionale», la mano tesa ai sindacati con l’appello a mettere da parte gli «antagonismi», un plauso al nuovo governo per il decreto sulla detassazione degli staordinari, un riferimento specifico alle donne («troppe donne a casa, troppe culle vuote, troppi bimbi poveri»): c’è tutto questo nel primo discorso di Emma Marcegaglia all’Assemblea degli industriali. Ma soprattutto nella relazione della nuova presidente di Confindustria, che ha raccolto due minuti di applausi, c’è la certezza di uno «scenario nuovo e irripetibile» che dà ora al Paese «la possibilità di rinascere». È ottimista il nuovo patron degli industriali. «Solo le passioni, le grandi passioni, possono innalzare lo spirito a grandi cose»., die citando il filosofo Diderot: «Ci muove una straordinaria passione per l’Italia. Per questo sono ottimista. Sono sicura che non sprecheremo questa occasione».

«TORNARE A CRESCERE» - «La malattia dell’Italia si chiama crescita zero» ha spiegato la Marcegaglia sottolineando la necessità del nostro Paese di tornare a crescere a livelli sostenuti. «La crisi internazionale mette a nudo drammaticamente tutte le debolezze del sistema. Non possiamo più eludere o rinviare quelle scelte, anche difficili e impopolari, che sono indispensabili per non compromettere il nostro futuro», ha detto la numero uno degli industriali all’Assemblea citando la riforma dello Stato, gli eccessi di burocrazia, di spesa pubblica, di pressione fiscale e scarsa produttività, di scarsa ricerca come capitoli sui quali intervenire.

MANO TESA AI SINDACATI - Nel suo discorso di insediamento la neopresidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, tende la mano al sindacato. «Possiamo chiudere una lunga stagione di antagonismo - ha affermato -, pensare in maniera nuova il confronto con i sindacati e il modello di relazioni industriali. Oggi sono obsolete».

«BENE IL DECRETO SULLA DETASSAZIONE» - Soddisfazione è stata espressa dal nuovo numero uno degli industriali per il decreto approvato giovedì dal Cdm per la detassazione degli straordinari. «È un segnale importante - ha detto la Marcegaglia -, una misura che Confindustria propone da tempo». «La riforma della contrattazione - ha aggiunto la neo presidente dei Confindustria - dovrà riguardare anche il pubblico impiego, che ha inspiegabilmente ottenuto negli ultimi anni incrementi retributivi più che doppi rispetto al settore privato, senza alcun aumento di efficienza». La Marcegaglia ha definito anche «uno scandalo nazionale i tassi di assenteismo nel pubblico impiego». Non è «accettabile - ha aggiunto - un sistema dove ci sono persone che timbrano il cartellino e subito dopo abbandonano il posto di lavoro. È un insulto nei confronto dei lavoratori onesti. Pubblici e privati».

«MORTI BIANCHE, PROFONDA TRISTEZZA» - Nella relazione della Marcegaglia anche un riferimento al tema della sicurezza sul lavoro. «Ogni incidente sul lavoro è per noi una sconfitta», ha detto Marcegaglia assicurando come la «sicurezza sul lavoro è un nostro obiettivo, prima ancora che la legge ce lo imponga». Il pensiero del numero uno degli industriali va inevitabilmete a Girolamo Di Maio, l’operaio morto in uno degli stabilimenti del suo Gruppo. «Esprimo la mia profonda tristezza e la vicinanza alla famiglia» ha detto la Marcegaglia.»

Sexy Car Wash

Pubblicato su Auto, Post inutili by lu82 su Maggio 15th, 2008

Esilarante nuova campagna pubblicitaria Subaru!

Pomeriggio del c***o

Pubblicato su Tesi by lu82 su Maggio 7th, 2008

Pomeriggio veramente del c***o: appuntamento per le 16, 16:30 con il mio relatore… sono le 19 e non si è ancora visto. Ho il vago presentimento di aver fatto un giro a vuoto. Che due palle! Per di più l’umore ultimamente è quel che è… Mah, ultimo tentativo: mi alzo, esco dalla biblioteca e vado a vedere se per disgrazia è arrivato…

ERRATA CORRIGE:

alla fine è arrivato e mi ha anche dato un buon feedback! Mai dire mai!

Suzie Q

Pubblicato su Musica by lu82 su Maggio 1st, 2008

Oh Suzie Q
Oh Suzie Q
Oh Suzie Q Baby I love you
Suzie Q

I like the way you walk
I like the way you talk
I like the way you walk I like the way you talk
Suzie Q

Oh say that you’ll be true
Oh say that you’ll be true
Oh say that you’ll be true and never leave me blue
Suzie Q

Oh say that you’ll be mine
Oh say that you’ll be mine
Oh say that you’ll be mine Baby all the time
Suzie Q

Oh, Suzie Q
Oh, Suzie Q
Oh, Suzie Q, Baby, I love you
Suzie Q

I like the way you walk
I like the way you talk
I like the way you walk, I like the way you talk
Suzie Q

Oh, Suzie Q
Oh, Suzie Q
Oh, Suzie Q, Baby, I love you
Suzie Q